La Val di Fiemme, isola forestale e naturale che si estende nel settore meridionale delle Dolomiti trentine, è un’oasi perfetta per rigenerarsi con dolcezza. I suoi boschi, fra i più accoglienti e curati anche grazie alla presenza della secolare gestione del Territorio operata dalla Magnifica Comunità di Fiemme, sono disseminati di stradine forestali in dolce pendenza dove inoltrarsi a piedi, a cavallo o in mountain-bike.
I paesi della Valle offrono innumerevoli occasioni di conoscenza e di approfonimento culturale, naturale e paesaggistico. In alto, troviamo alcuni massicci dolomitici divenuti recentemente Patrimonio universale dell’Umanità tra cui il Latemar, le Pale di san Martino e i Lagorai. A Paneveggio sono visitabili le foreste dei violini, frequentate fin dal ‘700 da Antonio Stradivari ed oggi più che mai visitate dai liutai di tutto il mondo, nonché il Parco naturale con il recinto dei cervi e il Centro visitatori. Più a sud si estende il Parco di Monte Corno con numerose malghe e alpeggi visitabili sempre. E tra le due Aree protette scorre come un fiume quieto la Catena dei Lagorai, incontaminata, docile e impervia, affascinante lungo gli antichi sentieri di boscaioli e viaggiatori, ricca d’acqua e di laghi, di leggende e di svelato mistero. A Ovest di Tesero, proseguendo oltre Stava, le propaggini del Cornon aprono al visitatore un mondo di silenziosa, straordinaria bellezza. Pareti calcaree attrezzate per l’arrampicata e l’escursionismo alto, o sentieri segnati e comodi, svelano e raccontano la Montagna nei suoi aspetti/valori più puri. Una visita qui, porta in alto davvero, dentro e oltre il cielo, dentro sé stessi, in assoluta libertà.